PERCHE’ VIAGGIARE RENDE LE PERSONE MIGLIORI

Il viaggiare è fatale ai pregiudizi, ai bigottismi e alle menti ristrette. Mark Twain –

Li riconosci subito,
quelli che viaggiano.
Quelli che non sono semplici turisti, ma cittadini del mondo.
Quelli che hanno fatto l’erasmus.
Quelli che il regalo più bello tu possa fargli è un biglietto aereo.

È un dato di fatto, non solo un concetto prettamente romantico.
Chi è abituato a viaggiare è una persona più portata ad avere successo.
I motivi son diversi ma tutti inconfutabili.

1) I viaggiatori sono più coraggiosi.

I viaggiatori sono, per definizione, spesso fuori casa.
Ormai non ricordano più lo stress da valigia, ma conoscono tutti i motori di ricerca per voli low cost.
Viaggiando spesso si attraversa l’ignoto, ci si lancia nel buio e per necessità ci si affida all’istinto. Attraverso queste esperienze, una persona che viaggia sviluppa una forte capacità di problem solving, mantenendo sangue freddo, concentrazione e non perdendo mai il ritmo veloce dei propri pensieri.

2)I viaggiatori non solo accettano ma abbracciano i cambiamenti.

Sono circondati da cose, persone e spazi nuovi. Affrontano la noia e la routine a colpi di creatività.

3)I viaggiatori sanno gestire le proprie emozioni.

Chi viaggia spesso ha sperimentato varie situazioni e vari livelli di stress: per le attese, i ritardi, i disagi dei voli low-cost e dei treni regionali, per gli interrogatori in frontiera.
Difficile riuscire a far saltare i nervi a chi viaggia frequentemente, tranne se è in astinenza da partenze.
I viaggiatori sviluppano un incredibile self-control, sanno gestire la rabbia e mantengono la calma anche sotto pressione.
Sanno affrontare le paure: può capitare, in un viaggio, di finire in situazioni sconosciute.
Caratteristiche che portano ad una forte consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità: il primo step per una vita vissuta al 100%, senza paranoie inutili ma tanta felicità.

4) I viaggiatori si fidano delle persone.

Chi viaggia sa che la libertà è un bene prezioso e come la pretende, la sa lasciare anche agli altri, senza l’ossessione di avere tutto sotto controllo.
I viaggiatori devono affrontare barriere linguistiche per chiedere indicazioni su dove andare, mangiare, dormire…
Le persone vengono prima del telefono, di internet.
E questo li porta, viaggio dopo viaggio, ad una sempre maggiore capacità nel scegliere amici e conoscenti leali e sinceri. Sanno costruire rapporti duraturi e non hanno bisogno della tecnologia per vivere al meglio.

5) I viaggiatori sanno riconoscere e cogliere le belle opportunità.

Un quid in più che si acquisisce solo viaggiando, avendo una visione più ampia delle cose e una conoscenza più profonda del mondo e dei diversi usi e costumi.
Nessuna paura di fallire e quando c’è un ostacolo, si supera.

6) I viaggiatori sanno negoziare e ottengono sempre quello che vogliono.

Le loro capacità commerciali sono necessarie per avere successo e tutto quello che desiderano, sempre e comunque.
Senza diventare invadenti o aggressivi, ma semplicemente più svegli.

Non esistono leader migliori.

7) I viaggiatori vedono la bellezza dove la maggior parte delle altre persone non riesce a coglierla.

Una capacità che dona davvero molto a chi la possiede e a chi gli sta accanto.
Le novità costanti alle quali i viaggiatori sono sottoposti, mantengono occhi e menti più attive e sviluppano un’attenzione per il particolare che appartiene ai grandi artisti, fotografi e poeti.
E chi viaggia, al giorno d’oggi, un po’ fotografo e un po’ poeta lo è.

8)I viaggiatori non tollerano il razzismo e la xenofobia.

Chi viaggia conosce. Chi viaggia comprende e soprattutto rispetta le differenze di colore, religione, cultura.
Chi viaggia è curioso, sa viversi il momento e fa amicizia molto velocemente e proprio per questo è molto amato.

9)I viaggiatori sanno ascoltare.

Una qualità che in troppi, nella frenesia e nell’egocentrismo della vita, non sanno sfruttare.
Tutti cercano qualcuno che ascolti, ma nessuno lo fa.
Chi viaggia invece è predisposto ad ascoltare anche gli altri, a non giudicare, provare empatia e in questo modo costruirsi amicizie più forti.

10) I viaggiatori non sono necessariamente ricchi, ma ai soldi sanno dare un valore.

Chi viaggia è in grado di risparmiare per spendere in modo saggio, per le cose che contano. Rende il mondo la propria casa, scegliendo dove stare e cosa fare anche in base al costo della vita.
Chi viaggia ha questo tipo di attitudine e

può vivere ovunque
e vivere bene.

I viaggi sono i viaggiatori. Fernando Pessoa –

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