Vademecum per la corretta preparazione della valigia

l periodo che tanto aspettavate è finalmente arrivato: tra qualche settimana il sole vi arrostirà per bene la pelle, la salsedine renderà rasta le vostre chiome e la leggera brezza del tramonto vi farà sentire invincibili mentre sorseggiate un mojito ghiacciato.
Ma prima che tutto ciò accada, è bene concentrarsi su dettaglio particolarmente spinoso e molte volte trascurato: la valigia.

Ecco quindi un breve vademecum per la corretta preparazione del bagaglio, da seguire punto per punto in modo tale da non incappare in spiacevoli sorprese una volta raggiunte le vostre destinazioni:

1. NON È MAI TROPPO PRESTO PER INIZIARE A PENSARE ALLA VALIGIA:
Solitamente, prima di un viaggio, il momento della valigia viene sempre rimandato con una filosofia all’insegna del “c’è tempo, ci penserò più avanti”. No, gente! Non è mai troppo presto per iniziare la valigia! Ridursi alla sera prima è totalmente sconsigliato: in questo modo, ad esempio, una volta ho dimenticato di portare le mutande ed ho dovuto ricomprarle tutte in loco (e badate bene che le meno volgari riportavano “insert coins” sul derrière). Preparatevi una lista e aggiornatela giorno per giorno: solo così sarete assolutamente sicuri di non scordarvi nulla.

2. GLI OGGETTI DA NON DIMENTICARE:
-Lo spazzolino…: se la mattina della partenza vi lavate i denti con lo stesso spazzolino che avreste dovuto portare in viaggio, una cosa è certa: lo dimenticherete in bagno. Compratene uno nuovo e inseritelo immediatamente nella vostra lista.

-…ed il dentifricio: sicuramente penserete che il vostro compagno di stanza ne porterà un tubetto ma probabilmente la stessa cosa potrebbe pensarla il vostro compagno di stanza. Risultato? Alito pensate per una settimana? Meglio di no.

-La salvietta per il bidet: il fatto che in molte località turistiche non ci sia il bidet, non esclude che non dobbiate inserire in valigia una salvietta per asciugarvi. Utilizzare sulle parti intime la stessa salvietta che portate in spiaggia vi assicurerà solo due cose: eritema e prurito.

-L’asciugacapelli: ogni partenza con gli amici coincide solitamente con un litigio per individuare la persona con il compito di portare il phon, assicurando pieghe perfette a tutto il resto della ciurma. Consiglio: comprate un mini-phon da viaggio ed il discorso è chiuso sul nascere.

3. COME INSERIRE I VOSTRI EFFETTI PERSONALI IN VALIGIA:
Il momento della vera e propria composizione della valigia è un po’ come assemblare tra di loro i pezzi di un puzzle: se non trovate l’incastro giusto, il gioco è finito. Pensate alla vostra valigia come un sandwich: la pagnotta coincide con scarpe e ciabatte, ovviamente riposte all’interno di dustbag. L’imbottitura: salviette e vestiti ben piegati – il ferro da stiro sarebbe problematico da portare. La salsa: trucchi, parrucchi, oggettistica, caricatori, casse dell’ipod e via così. Una valigia preparata con criterio renderà più semplice qualsiasi cosa.

4. IL PESO DELLA VALIGIA:
Il peso della valigia importa solo a Ligabue: con il Fly To Greece by Bus Connect, il vostro bagaglio resterà per tutta la durata del viaggio al sicuro sul pullman e nessuno di voi dovrà preoccuparsi di rinforzare i bicipiti per trascinarselo appresso sulla nave.

5. LASCIATE UN POSTICINO VUOTO IN VALIGIA PER IL RITORNO:
…Anche uno minimo: un buchetto per inserire un souvenir, una maglietta autografata, una bottiglietta di sabbia, un liquore tipico.
Sì, perché una valigia piena-piena corrisponde sempre ad un cuore ancor più straripante.

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