Budapest in 4 mosse fuori dal comune

x

Ecco 4 idee per vivere la città in modo differente :

1. NAGYCSARNOK
Il mercato più vero e più economico della città. Evitate le bancarelle inghirlandate di paprika. Troppo turistiche, li i veri ungheresi non ci vanno. Puntate verso qualche contadina dalla gonna rossa e il fazzoletto in testa (sempre piu’ una rarita’) per trovare frutta e formaggi freschissimi, a meta’ prezzo. Al primo piano si mangia l’ autentica cucina delle nonne magiare. (Vámház körút 1-3)

budapest-capodanno-connect-viaggievento-4

2. IL CASTELLO DI BUDA
Imperdibile ma turistico, quindi giocate con gli orari, arrivateci prima delle 17 per essere gli ultimi ad entrare nella Hungarian National Gallery dove c’è una splendida mostra di Chagall e Ámos. Poi una passeggiata tra l’ incanto di torri e statue illuminate da drammatiche luci gialle. Per la salita potete usare la funicolare d’epoca, per la discesa, lasciate che i turisti si imbarchino sul tram 16. Voi fatela a piedi, godendovi la vista mozzafiato della citta’ e attraversando il Danubio tra le luci dell’incomparabile Ponte delle Catene Széchenyi Lánchíd.

Vengono servite specialità della cucina ungherese. Un pranzo assaggio va dai 30 ai 60 euro. Ah, non dimenticate la mancia: 10 per cento. .

budapest-capodanno-connect-viaggievento-3

3. DOLCI E TOKAJI 
Se amate i dolci, adorerete Budapest. La torta cinque strati Dobos, il marzapane Szamos la meringosa Eszterházy, la natalizia Mákos Guba e la Rákóczi a base di túrós, formaggio proveniente dal Bacino dei Carpazi. Provatele tutte! Magari accompagnate da un celestiale tokaji, profumato, passito della regione omonima. Dolci assaggini da Auguszt Confectionary e degustazione vini nelle enoteche Doblo eBortársaság. Meno ricercati, piu’ ruspanti e buonissimi gli anelloni kürtőskalács in pasta di pane dolce, arrotolati e ricoperti di granella di vostra scelta. I turisti vanno da Molnar’s, ma voi cercateli in qualche bancarella in strada, sono fatti sotto vostri occhi, sono migliori e costano la meta’.

Budapest in 4 mosse fuori dal comune

4. LE TERME STORICHE
Assolutamente da visitare. Meglio andarci nel tardo pomeriggio per evitare (almeno un po’) le orde barbariche di turisti chiassosi. Aperte tutto l’anno, sensazionali in inverno, quando fuori dall’acqua fa meno dieci. Rudas nei weekend è aperta anche di notte, Gellert è un gioiello architettonico. Ho preferito la neo-barocca Szechenyi. Più gente locale, tenuta meglio e meno turistica. Stupendo massaggio schiena per 50-60 Euro. Tre piscine all’aperto tra cui una fumante, famosa per gli scacchisti che giocano a mollo nell’acqua calda!

budapest-capodanno-connect-viaggievento-2

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca